Le ricette di Ivan Microbirrificio Casa Veccia

Chi è venuto in gita al Micro Birrificio Casa Veccia a Camalò si ricorda bene questi due piatti, a grande richiesta, finalmente sono arrivate le ricette di Ivan, però NON ABBIAMO LE FOTO, preparate il piatto ed inviateci la foto della vostra splendida realizzazione. Grazieee

CAPPONATA

Ingredienti – Melanzane lunghe, sedano, sale, pepe, peperoncino, aglio, aceto di mele vellutata di pomodoro, concentrato, olive nere greche sott’olio (o le kalamata), capperi sotto sale.

Preparazione – Tagliate a dadini le melanzane (prendo le melanzale lunghe così ho sempre i dadini con la buccia, se non le trovate, dovrete buttare i dadini ricavati dal cuore della melanzana perchè non hanno la buccia su un lato).

Salatele e riponetele in uno scolapasta, rilasceranno buona parte del loro liquido in un paio d’ore. Friggetele in abbondante olio di semi con una piccola aggiunta di olio d’oliva. Disponetele su un foglio di carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso. In una grande padella, mettete olio di oliva, un peperoncino spezzato, un paio di spicchi d’aglio.

Soffriggete il sedano, precedentemente spellato dei filamenti e tagliato a rondelline. Appena sarà appassito, aggiungete la vellutata di pomodoro, i capperi dissalati e tritati grossolanamente, le olive denocciolate. Portate ad ebollizione e lasciate cuocere per un paio di minuti, aggiungete le melanzane fritte, pepate leggeremente, assaggiate per decidere se aggiungere o no sale (i capperi e le melanzane erano precedentemente salate).

Amalgamente tutto, stemperate in mezzo bicchiere d’acqua il contenuto di 1/3 del tubetto di concentratro di pomodoro e aggiungete alla capponata. Mescolate e spegnete il fuoco. Attendete che le temperatura sia leggermente scesa, versate almeno 3 cucchiai di aceto di mele, mescolate e fate leggermente evaporare. Molto buona se servita il giorno successivo alla preparazione.

TACCHINELLA IN SAOR

Ingredienti – Sovracoscia di tacchino, sale, pepe, salvia, pepe in grani, rosmarino, alloro, cipolla bionda, uva passa, pinoli.

Preparazione – Dopo aver messo un filo d’olio in una casseruola a bordi alti arrostire una sovracoscia di tacchino con osso e pelle, assieme a qualche grano di pepe, una foglia di alloro, salvia e rosmarino in rametto. Sfumare con abbondante vino bianco e cuocere per almeno un’oretta (a seconda della grandezza della coscia).

A fine cottura lasciate riposare per poter poi disossare con le mani la sovracoscia. Conservate il fondo di cottura privato della salvia e del rosmarino. Affettate la cipolla a lamelle. Passatele in padella con abbondante olio d’oliva, sale, pepe. Appena la cipolla si è apassita e ha calato di volume, aggiungete uva passa e pinoli (possibilemte tostati precedentemente), uniformate spadellando e sfumate con aceto di mele.

Disossate il tacchino, tagliatelo al coltello in striscioline a piacere. In una terrina a parte ponete il tacchino tagliato, il fondo di cottura, aggiungete il saor senza troppo fondo oleoso, visto che recuperate quello del tacchino che è molto saporito. Mescolate, lasciate riposare; meglio farla il giorno prima per il giorno dopo. Se la conservate in frigo, ricordate di levarla almeno 3 ore prima per intiepidire ed evitare che l’olio d’oliva si presenti denso.


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