In cammino tra gli Etruschi
5 giorni / 4 notti
1/5 maggio 2019


In cammino nella terra degli Etruschi
01/05 maggio 2019


Durata: 5 giorni / 4 notti


Contributo partecipazione: 630 € 


Chiusura iscrizioni: 28 Febbraio 2019


Punti di raccolta: Vicenza – Padova – Ferrara – Bologna – (altre località, chiedere)


Vi proponiamo un tour spettacolare in una terra ancora incontaminata dal turismo di massa potremmo definirla l’Italia delle origini, dove tutto è nato, dove le antiche popolazioni italiche ed etrusche hanno scavato misteriose strade nel tufo e dove si possono ancora ammirare paesaggi selvaggi  incontaminati e borghi abbarbicati su speroni rocciosi che dominano le foreste circostanti; assaporare una cucina ricca di sapori, di vini straordinari e la sensazione del tempo che si dilata fuori dalla frenesia della vita in città.


PROGRAMMA

1 maggio
Arrivo a Orte nel primo pomeriggio; pranzo al sacco (portato da casa) o giunti a destinazione.

Nel pomeriggio, “Trekking underground” alla “Orte Sotterranea”, una fitta rete di cunicoli, cisterne, pozzi, canali per lo scarico delle acque reflue, magazzini, cantine, colombaie e fontane. Un interessantissimo percorso che testimonia tutte le attività che in questo luogo, nei millenni, si sono svolte.

Tempo di percorrenza: circa 2 ore
Distanza: circa 2 km
Livello difficoltà: T (Turistico)

In serata trasferimento nella struttura che ci ospiterà; cena/degustazione di prodotti locali e stagionali.

2 maggio
Tra Chia e Bomarzo
Trekking dalla “Torre di Pasolini” alla misteriosa “Piramide etrusca”
Un percorso boscoso e geologicamente molto interessante, ricco di testimonianze storiche che vanno dal periodo Villanoviano al Medioevo.
Pranzo libero al sacco.
Nel pomeriggio trasferimento in pullman ad Orvieto. Pomeriggio libero. Cena libera

TORRE DI PASOLINI
Il poeta e regista Pier Paolo Pasolini acquistò questa torre, del castello di Colle Casale, nel borgo di Chia e negli ultimi anni di vita la elesse a rifugio, eremo e luogo di lavoro creativo.
Non lontano da qui girò nel 1964 anche qualche scena del Vangelo secondo Matteo, uno dei suoi film più complessi e controversi nel quale riuscì pienamente a cogliere il mistero del sacro.
Pasolini si impegnò personalmente per la tutela del paesaggio dell’Alto Lazio e per la creazione dell’Università della Tuscia.

PIRAMIDE ETRUSCA
La “Piramide di Bomarzo“, chiamata anche “Piramide Etrusca” nascosta nei boschi circostanti e avvolta dalla fitta vegetazione della Tuscia, è un gioiello archeologico suggestivo e misterioso di questo territorio ricco di rovine rupestri.
Di datazione incerta, viene anche chiamata “Sasso del predicatore” o “Altare piramidale” per sottolineare la probabile funzione di sito per riti religiosi.

Dislivello: circa 200 m
Tempo di percorrenza: tutta la mattinata
Distanza: circa 6 km
Livello difficoltà: E (Escursionistico)

3 maggio
Trasferimento in pulmino a Roccalvecce; visita al borgo e al “Castello Costaguti”. Trekking nei dintorni alla scoperta di splendide vallate e della particolare geologia della zona. Pranzo libero al sacco.

ROCCALVECCE
L’abitato di Roccalvecce ha origini antichissime. Fu sicuramente un insediamento Etrusco come dimostrano i ritrovamenti in tutta la zona circostante di tombe risalenti al VIII e al VII secolo a.C. Successivamente divenne un “castrum romano” come testimoniano le tracce di opus reticulatum presenti nelle fondamenta del castello. In seguito fu proprietà di vari Signori e potenti famiglie che si susseguirono fino al 1685, anno in cui il Castello di Roccalvecce divenne proprietà della famiglia Costaguti e lo è ancora oggi.

Dislivello: circa 200 m
Tempo di percorrenza: tutta la mattinata
Distanza: circa 10 km
Livello difficoltà: E (Escursionistico) su strade sterrate e pascoli

Pomeriggio, trekking alle “Forre dell’Infernaccio”.

Dislivello: circa 100 m
Tempo di percorrenza: 2 ore compreso tempo per le soste e per le foto.
Distanza: circa 5 km
Livello difficoltà: EE (Escursionisti Esperti) ma fattibile

Trasferimento in pulmino a Celleno Vecchia “il borgo Fantasma”.
Abbarbicata su uno sperone di tufo, si erge tra due torrenti che gradatamente sfociano verso il Fiume Tevere. La sua particolare posizione, offre una splendida vista sulla vallata sottostante. Un paesaggio tipicamente rurale, disegnato dall’alternarsi di colture arboree come il ciliegio, la vite e l’ulivo a quelle erbacee quali i cereali e i prati adibiti a pascolo.

Durata: circa 1 ora.

Cena e pernottamento.

4 maggio
Trekking dalla “Rocca dei Papi di Montefiascone alla Rocca Albornoz a Viterbo” lungo la via Francigena.
Pranzo presso trattoria tipica viterbese nel cuore del quartiere medievale di “San Pellegrino”, uno dei siti medioevali più belli e ben conservati d’Italia.
Caratteristiche le case costruite direttamente sul tufo, senza fondamenta, che si alzano su uno o due piani con un seminterrato scavato nella pietra litoide.
I muri sono realizzati con blocchi di pietre squadrati rozzamente, ad eccezione di quelli che inquadrano le porte e le finestre. Elemento caratteristico è il cosiddetto profferlo, una scalata addossata al muro, che permette l’accesso dalla strada al piano superiore. Molte abitazioni non hanno accesso sulla strada, bensì su cortili comuni chiamati localmente richiastri.
Un altro tipo di residenza è la casa a ponte che unisce due fabbricati separati da una strada all’altezza del primo o del secondo piano, creando suggestivi passaggi coperti.
Non mancano le torri, tipico elemento di difesa del medioevo.
La Piazza San Pellegrino rappresenta uno degli ambienti più caratteristici e suggestivi dell’intero quartiere. Vi si affacciano il Palazzo degli Alessandri, la Chiesa di San Pellegrino (menzionata nei documenti di archivio già nel 1045) e altre costruzioni a due o tre piani dominate da una casa torre a quattro piani, Torre Scacciaricci.

Dislivello: circa 200 m (comunque soltanto in discesa)
Tempo di percorrenza: circa 5 ore
Distanza: 20 km
Livello difficoltà: E (Escursionistico) su tratti di basolato romano e strade sterrate

Nel pomeriggio, visita alla Rocca Albornoz, sede del Museo Archeologico Nazionale

Cena libera

5 maggio
Trasferimento in pullman a Caprarola e interessantissima visita al gioiello architettonico della Tuscia: “Palazzo Farnese”.
Pranzo finale, saluti e rientro previsto in serata.

PALAZZO FARNESE
Palazzo Farnese di Caprarola è una delle opere tardo rinascimentali più importanti d’Europa; una delle molte dimore signorili costruite dai Farnese nei propri domini. All’interno del sontuoso palazzo lavorarono i migliori pittori e architetti dell’epoca.
Nel 1575 il Palazzo Farnese era finito e praticamente affrescato in ogni stanza.
È una fortezza dalla struttura pentagonale abbozzata dal Sangallo, sapientemente trasformata in maestosa residenza cinquecentesca per Alessandro Farnese, nipote di papa Paolo III.
Dal balcone al centro della facciata di palazzo farnese si domina l’intera cittadina di Caprarola e l’intero ampio paesaggio circostante: il Monte Soratte, il Terminillo, i Monti Sabatini, le vallate ed i boschi.
All’intero, si può ammirare la magnifica Scala Regia, una scalinata a chiocciola poggiante su ben trenta colonne doriche e dai gradini così ampi da essere saliti a cavallo da Alessandro Farnese.
Attraggono ed affascinano il visitatore, inoltre, la Sala dei Fasti di Ercole con la raffigurazione della creazione mitologica del lago di Vico; l’imponente Sala del Concilio di Trento, nella quale il Vignola ha sapientemente ricreato, con il pennello colonne estr; la Sala del Mappamondo, dove è rappresentato il mondo allora conosciuto dalle descrizioni dei viaggiatori; la Sala degli Angeli o dell’Eco dove si verificano particolari effetti sonori ed acustici.
Sul retro del palazzo farnese infine, si aprono i giardini all’italiana, architettura precisa ed elaborata, secondo quanto richiedeva il gusto cinquecentesco, i quali culminano nella segreta Casina del Piacere, fatta costruire in epoca immediatamente successiva al Palazzo e già residenza estiva del Presidente della Repubblica.
Alla villa sono annessi gli “Orti farnesiani” (con lo stesso nome dei giardini della famiglia sul colle Palatino a Roma), uno splendido esempio di giardino tardo-rinascimentale, realizzato attraverso un sistema di terrazzamenti alle spalle della villa, arroccati sul colle dal quale s’erge la costruzione e collegati dal Vignola con la residenza attraverso dei ponti.

Il programma delle escursioni è soggetto alle condizioni climatiche e può essere variato anche all’ultimo momento per ragioni di sicurezza.


Comprende:

  • Pullman
  • Sistemazione in camere doppie e multiple con servizi
  • I pasti come da programma
  • Le visite guidate come da programma
  • Ingresso al Palazzo Farnese (Caprarola)
  • Ingresso a Orte Sotterranea
  • Assicurazione medico bagaglio
  • Accompagnatore

Non comprende:

  • I pasti liberi
  • Le limitate camere singole
    (non possibile in tutte le strutture – suppl. € 40,00)
  • Altri eventuali ingressi non specificati alla voce comprende
  • Le mance e gli extra in genere

Se non possibile l’abbinamento in doppia, supplemento singola a carico del partecipante.


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