Escursione al monte Ortigara


28 Luglio 2018

Tra storia e natura.  Nella zona nord dell’altopiano dei Sette Comuni- Asiago – Vicenza.


MONTE ORTIGARA – MONTE CHIESA – DOLINA DEGLI SLOVENI –  NEI LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA PER RIFLETTERE E NON CELEBRARE.  


Dislivello salita medio: 700 mt.


Dislivello discesa medio: 700 mt.


Ore: 6,30

Difficoltà: media.


Note difficoltà:  sentiero (E) con fune in acciaio scendendo dal Monte Ortigara.

Ritrovo: ore 7,30 Piazzale Divisione  Acqui (stazione dei pullman) a Schio (VI). Mezzi propri.


Costo a persona: 15 euro.    


Costo a persona comprensivo di:

  • Costo dell’accompagnatore di media montagna e copertura assicurativa di R.C.T.
  • assistenza e spiegazioni durante il percorso.

Equipaggiamento:

scarpe da trekking basse con buone suole; giacca  pesante, pile,  mantellina in caso di pioggia, portare  pranzo al sacco e  2 lt. d’acqua  (la zona è carsica).  Indumenti di ricambio da lasciare in autovettura.   


L’evento potrà subire delle modifiche a seconda delle condizioni meteo.

Il Monte Ortigara  si trova nella parte nord dell’Altipiano di Asiago, là dove i boschi i e pascoli infiniti lasciano il posto ad una distesa apparentemente desolata di rocce e sassi. Tristemente famoso per la battaglia che vide affrontarsi le truppe imperiali (austro-ungarici) e quelle italiane tra il 10 e il 25 giugno 1917.  Sarebbe stato più pertinente definirla (secondo G. Pieropan – storico)  come la battaglia dell’Altipiano dei Sette Comuni. Tuttavia essa è ormai consacrata alla storia con il nome della montagna che divenne il tragico epicentro della lotta e ne riassume il sacrificio. Questa battaglia è rimasta per lungo tempo quasi circonfusa da un alone di mistero, anche perché a suo tempo vennero posti severi  limiti alla circolazione di notizie,  probabilmente per nascondere,  le gravissime responsabilità del Comando Supremo (gen. Cadorna)  e del comandante della 6°  Armata  il gen. Mambretti. (Il Capo di Stato Maggiore  nutriva molta stima nei confronti del comandante della 6° Armata). L’Altipiano di Asiago si può considerare come un grande campo di battaglia  attraversato  nel 1916 dalla Strafexpedition (spedizione punitiva), nella quale  l’esercito austro-ungarico arrivò vicinissimo alla pianura veneta fino all’ultima battaglia del Solstizio  nel 1918. Recarsi in questi luoghi  e immaginare come migliaia di soldati abbiano potuto uccidersi in uno spazio tanto ristretto, tentando e ritentando la conquista di un cocuzzolo per poi nuovamente perderlo, provoca una sensazione indecifrabile, di pena e straneamento. Migliaia di morti nel giro di pochi giorni e in pochi metri quadrati. Qui, assecondando l’immaginazione, ci si proietta in uno stato di totale impotenza a comprendere. (Da: Meridiani Montagne n. 28 Altopiano di Asiago)

Guida: Lanaro Guido Antonio, accompagnatore di media montagna collegio guide alpine del Veneto; Maestro di sci alpino collegio provincia di Trento.


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