Basilicata e Matera, città europea della cultura 2019
22/27 apr 2019


Basilicata e Matera, città europea della cultura 2019
Trekking tra i Sassi e non solo…
22/27 apr. 2019


Durata: 6 giorni / 5 notti


Contributo partecipazione: 890 €


Punti di raccolta: Vicenza – Padova – Ferrara – Bologna – (altre località, chiedere)


La Basilicata, regione unica, semplice e autentica, tutta da scoprire, ricca di paesaggi straordinari e borghi remoti dalle radici antiche, che affondano nel Medioevo o più in là, che preservano riti religiosi e pagani e tradizioni autentiche. Un grande giardino in cui tra campi di grano, frutteti, vigneti e la natura selvaggia, con i nibbi, i falchi grillai, i cinghiali e i lupi, si potranno scorgere le tracce di una civiltà millenaria.
Matera, gioiello della Basilicata, città antichissima con i suoi caratteristici “Sassi” riconosciuti patrimonio dell’UNESCO nel 1993. Centinaia di piccole grotte ed edifici arroccati, sorprendenti affreschi e ambienti scavati nella pietra testimoniano le origini millenarie della città, così come gli antichi villaggi trincerati dell’altopiano murgico.
È anche città la delle Chiese Rupestri, se ne contano oltre 150, molte delle quali presentano ancora affreschi di ispirazione Latina e Bizantina.
Matera, eletta per il 2019, città europea della cultura.


PROGRAMMA

22 aprile
Arrivo a Marsicovetere nel primo pomeriggio, visita al borgo. Saliremo al borgo a piedi, dall’agriturismo che ci ospita, attraverso un bosco di querce (circa 1 ora). Arroccato su costoni di roccia, il suo centro storico, con una storia di duemila anni, è uno dei più caratteristici della Basilicata. Peculiarità sono le sue case in pietra, la miriade di piccole strade, scale e ripide salite che che hanno mantenuto intatto il tessuto medioevale. Nel rione Castello, che occupa la parte più alta del paese, sono ancora visibili la singolare torre dell’antico maniero,  le due porte d’accesso alla fortezza, e un antico mulino a vento. Si gode di una grande panoramicità con una vista che abbraccia la media e l’alta Val d’Agri.
Al rientro cena in agriturismo.

23 aprile
ll Querceto – Abetina Laurenzana – Castelmezzano e Pietrapertosa – Il Querceto
L’Abetina Laurenzana, uno dei pochi relitti presenti nell’Italia meridionale di bosco misto di cerro, faggio e abete bianco; i borghi di Castelmezzano e Pietrapertosa, incastonati come gemme in una delle meraviglie naturalistiche di tutto il Mezzogiorno: le Dolomiti Lucane, che ricordano vagamente le più celebri vette trentine e venete.
L’abetina di Laurenzana rappresenta uno dei nuclei di abete bianco “Abies alba Miller” più significativi dell’Appennino lucano. La presenza di numerosi esemplari di cerro di notevoli dimensioni, nonché una struttura disetanea e multi stratificata, rende questo habitat molto importante per l’intera comunità animale, che è molto variegata e tra cui spiccano il picchio rosso maggiore, il picchio verde, la cincia mora, il nibbio reale, lo sparviero, la poiana, il gheppio, la salamandrina dagli occhiali, il lupo, il gatto selvatico, la donnola, la puzzola, la martora, il ghiro, il toporagno, il moscardino e il quercino. L’itinerario è un anello che si svolge all’interno della Riserva naturale Regionale “Abetina di Laurenzana”. Passeggiata nell’abetina con meditazione (facoltativa) nell’area degli Alberi Padri, pranzo al sacco fornito e ripartenza verso Castelmezzano e Pietrapertosa. Due splendidi borghi, dove ci sarà la possibilità di girare tra le abitazioni, incastonate tra le rocce, e gustare lo splendido panorama circostante.
Prima del rientro in agriturismo cena presso uno dei borghi.

Dislivello: m 159
quota min. 1121 – quota max 1280
Tempo di percorrenza: h 3
Distanza: km 12
Livello difficoltà: T (Turisti)

24 aprile
Monte Volturino
Il Monte Volturino, dal latino “vultur”, che significa avvoltoio. Una montagna contornata da boschi di faggi e praterie dove pascolano incontrastate le mucche, che ci ricordano il tipico ambiente alpino. Sarà la prima vera prova per testare i muscoli delle nostre gambe!
Si raggiunge in pulmino (circa 20’) la Sorgente Copone, nota per le sue acque oligominerali, dove si parcheggia e si prosegue a piedi per il sentiero 501, si attraversa la pineta delle Calanche per poi giungere al quadrivio di Tuppo delle Seti; da qui si attraversano le praterie sottostanti la strada asfaltata e si procede nella fitta faggeta per arrivare alla fontana ubicata al margine dell’ampio pianoro di Piano dell’Imperatore. Lo si attraversa e si raggiunge il Santuario della Madonna dell’Assunta. Dalla chiesetta montana, attraversando la faggeta, raggiungiamo la più alta delle cime del complesso del Volturino sita a 1836 m. Pranzo al sacco fornito. Sulla cima è possibile ammirare uno splendido paesaggio: la Val d’Agri caratterizzata dai suoi numerosi centri abitati, la vicina Montagna di Viggiano, con il Santuario della Madonna Nera, e le altre montagne della Basilicata tra cui il Monte Sirino ed il massiccio del Pollino.
Rientro in agriturismo e cena.

Dislivello: m + 1182
Tempo di percorrenza: h 6/7
Distanza: km 16
Livello difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)

Possibilità di rifornimento acqua (2 fontane), zone ombrose tra pini e faggi, ma anche tratti esposti sui pianori.

25 aprile
Spostamento di primo mattino a Matera
Giornata dedicata alla visita guidata dell’altopiano murgico: un itinerario immerso nella natura, fatto di scorci suggestivi e panorami mozzafiato! Ci si potrà dedicare a scoprire luoghi abitati fin dall’antichità. Posti suggestivi e caratteristici resi famosi dai film girati nella famosa città sei Sassi come, per esempio, La Passione di Mel Gibson, Ben Hur, Il Vangelo Secondo Matteo di Pierpaolo Pasolini e tanti ancora. Parliamo del Parco della Murgia materana, detto anche Parco Storico Naturale delle Chiese Rupestri, tra Preistoria e Medioevo…
Percorso trekking sulle pendici del Canyon di fronte ai Sassi con itinerario storico ambientalistico per conoscere le singolarità faunistiche e vegetazionali del territorio.
Pranzo al sacco fornito. Cena libera.

Dislivello: m 100 circa
Tempo di percorrenza: h 2/3
Distanza: km 2 circa
Livello difficoltà: T (Turisti)

26 aprile
Matera. Giornata dedicata alla visita della città.
Partenza da piazza Vittorio Veneto nel centro cittadino presso il Palazzo della Prefettura di Matera. Scorci, affacci, angoli e paesaggi senza tempo ci accompagnano lungo un percorso perimetrale dal Sasso Barisano al Sasso Caveoso, passando dalla Civita e dalle Chiese del rinascimento, e dei periodi del fasto e della fama della città lucana.
Chiese medioevali, palazzi signorili e percorsi affascinanti ci conducono pian piano nel cuore del centro storico. I Sassi dall’interno, con le stradine, la pietra e le memorie antiche della cultura materana fanno della nostra visita un’esperienza indimenticabile. La vita in grotta, l’ingegneria idraulica, la storia e la preistoria di una civiltà unica che si percepisce ad ogni passo del nostro itinerario.
L’arte rupestre della pittura a fresco, dove lo stile orientale si mescola ad uno stile latineggiante per lasciarci ancora una volta meravigliati di fronte ad opere straordinarie dell’arte religiosa, in un viaggio temporale dall’VIII al XVIII secolo.
Pranzo libero. Cena.

27 aprile
Partenza di primo mattino per il rientro con sosta a i laghi di Monticchio e visita all’Abbazia di San Michele costruita sulla collina nell’VIII sec. d.C. da monaci benedettini.
Monticchio è una delle località più suggestive di tutta la Basilicata. Incastonato nel verde intenso del monte Vulture, ciò che caratterizza il piccolo centro sono i due laghi (detti “i gemelli del Vulture”), che occupano il doppio cratere centrale vulcanico del Vulture: il Lago Grande e il Lago Piccolo .
Monticchio è l’unico luogo del Meridione in cui la ninfea, Nimphea alba, attecchisce e vegeta in modo spontaneo; Le grandi foglie galleggianti sono trattenute sul fondo da steli lunghi fino a 4-5 m. ed emergono in superficie a primavera.
Seguirà degustazione con stuzzichini e pregiati vini rossi tra cui il famoso Aglianico, di una cantina locale.
Rientro previsto in tarda serata.


Comprende:

  • Pullman
  • Sistemazione in camere doppie e multiple con servizi
  • I pasti come da programma
  • Le visite guidate come da programma
  • Assicurazione medico bagaglio
  • Accompagnatore

Non comprende:

  • I pasti liberi
  • Le limitate camere singole (suppl. € 75,00)
  • Eventuali ingressi a Musei
  • Le mance e gli extra in genere

Se non possibile l’abbinamento in doppia, supplemento singola a carico del partecipante.


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