Umbria e Tuscia tra etruschi e misteri
07/09 dicembre 2018


Umbria e Tuscia tra etruschi e misteri
Borghi fantastici e misteriosi
07/09 dicembre 2018


Durata: 3 giorni / 2 notti


Contributo partecipazione: 340 €


Punti di raccolta: Vicenza – Padova – Ferrara – Bologna


3 giorni tra Lazio e Umbria, nella Tuscia dove il contesto storico, artistico, naturalistico consente di organizzare particolari momenti d’incontro e relax. Visiteremo la misteriosa Civita di Bagnoregio “la città che muore” abbarbicata su uno sperone in mezzo ad un paesaggio incontaminato. Ascolteremo le rivelazioni di un scoperta storico/archeologica eccezionale nelle viscere della Narni sotterranea. E infine Amelia una delle cittadine più antiche dell’Umbria e d’Italia, con un centro storico perfettamente conservato ricco di testimonianze del passato. Apprezzeremo la cucina tipica delle locande. Un tour prettamente culturale, di emozioni e mistero.


PROGRAMMA


07 dicembre
Arrivo nel primo pomeriggio a Civita di Bagnoregio (VT).
Visita guidata al borgo.
Situata al confine con l’Umbria, in vista della Valle del Tevere, Civita di Bagnoregio si adagia su un colle tufaceo cuneiforme a 443 metri s.l.m. Alle spalle dell’abitato si estende la grande vallata incisa dai “calanchi”, creste d’argilla dalla forma ondulata. Lo scenario offerto dalla Valle dei Calanchi e dall’abitato di Civita di Bagnoregio, forma uno dei paesaggi più straordinari e unici d’Italia. Lo scrittore Bonaventura Tecchi l’aveva denominata la “Città che muore” e questo è in parte vero. Civita di Bagnoregio sorge infatti su un terreno molto precario, situata su una platea tufacea, rischia il crollo perché i vasti banchi d’argilla che la sorreggono sono soggetti a continua erosione.
Ripartiremo poi per Narni.
Cena e pernotto.

08 dicembre
La giornata sarà dedicata alla visita di Narni sotterranea e al borgo.
Le antiche origini di Narnia risalgono al 300 a.C. quando i romani si insediarono nella città umbra, importante fortificazione per la costruzione della via Flaminia. Ma l’atmosfera che si respira maggiormente è quella medievale.
Particolarmente emozionante la visita di Narni sotterranea che attraverso il convento di San Domenico conduce nei meandri della storia narnese: una storia iniziata secoli fà con l’istituzione del Sant’Uffizio, ma che continua ancora oggi ad intrecciarsi con il presente. Grazie agli scavi archeologici è stata scoperta una cripta del XII secolo e l’abside di quella che un tempo era la cattedrale della città, Santa Maria Maggiore con uno splendido mosaico bizantino del VI sec. Altro straordinario ritrovamento, una piccola cella adiacente alla chiesa, unica nel suo genere, documenta con segni graffiti sulle pareti le sofferenze patite dagli inquisiti, uno dei quali ha voluto lasciare un messaggio attraverso un codice grafico, con simboli alchemico massonici non ancora completamente decifrati.
Pranzo libero.
Cena.

09 dicembre
Il mattino, partiremo alla volta di Amelia per una breve sosta e visita.
Amelia fa parte di quei borghi dell’Italia minore che va riscoperta per la preziosità dei posti e la ricchezza delle tradizioni enogastronomiche.
Arroccata su un colle, alle cui pendici si estendono distese di lecci ed uliveti interrotti dal serpenteggiare del fiume Tevere, e racchiusa da possenti mura di epoca romana, Amelia è circondata da un paesaggio incantevole: dolci colline pettinate a vigne, da cui proviene una famosa Doc, e punteggiate di ulivi di antiche cultivar locali che ogni anno danno un rinomato extravergine d’oliva Dop Umbria.
La costruzione della cinta muraria che protegge il centro storico ebbe inizio tra il III e VI secolo a.C., con blocchi di calcare massiccio poligonali incastrati a secco tra loro ed è testimonianza della grandezza di una delle città più antiche d’Italia.
Il centro storico è perfettamente conservato e ricco di testimonianze del passato, tra chiese medievali, palazzi rinascimentali e tracciati di strade preromane che affiorano nel sottosuolo; e poi ancora, un articolato sistema di cisterne romane, opere di alta ingegneria idraulica, con ambienti comunicanti che formano una sorta di seconda città sotterranea. Ovunque affiorano reperti archeologici di valore inestimabile, raccolti in un museo che vanta un ritrovamento eccezionale: la statua bronzea del Germanico.
Pranzo libero.


Comprende:

  • Pullman
  • Sistemazione in ostello in camere triple e quadruple con servizi
  • I pasti come da programma
  • Le visite guidate come da programma
  • Assicurazione medico bagaglio
  • Accompagnatore

Non comprende:

  • I pasti liberi
  • Le mance e gli extra in genere
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