Fenestrelle. La seconda fortezza al mondo…

e Abbazia la Sacra San Michele

dopo la muraglia cinese

Partiti da Schio il 28 Agosto 2015 alle ore 12,30 e arrivati nel tardo pomeriggio a Pinerolo, prima della cena, abbiamo fatto una breve visita al monastero che ci ospitava.

Il complesso della Visitazione di Pinerolo è un monastero di clausura, le sette suore di varia nazionalità, vivono in un zona isolata del convento e poche persone le possono vedere, si dedicano alla preghiera, allo studio, all’orto e alla cucina. La zona destinata all’ospitalità è un’ala del convento completamente ristrutturata, con belle camere che conservano l’aspetto rustico del convento ma molto funzionali e dotate di bagno spazioso. Al piano terra un porticato si affaccia su un bellissimo giardino che in parte è accessibile e una parte riservato alle suore e pertanto anche se non chiuso è precluso al pubblico.

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Dopo cena siamo scesi in paese per una breve passeggiata in quella che abbiamo scoperto essere una graziosa ed elegante cittadina ricca di portici definita da Edmondo De Amicis, la “Nizza del Piemonte” per la sua bellezza ed il clima temperato. E proprio per il clima temperato ci siamo divisi tra due splendide gelaterie ed assaporato delle delizie di nocciola, creme, cioccolato fondente.

cioccolato-puro

Il mattino seguente, 29 Agosto, siamo partiti alla volta di Fenestrelle dove Luca, la nostra simpaticissima guida ci attendeva sulla piazza d’Armi del Forte. Dopo una breve introduzione siamo partiti per la “Passeggiata Reale” che si snoda lungo e dentro le mura della fortificazione.

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Ingresso del Forte

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La piazza d’armi

I possenti bastioni che si snodano per 3 km assecondando il profilo della valle e risalgono a coprire un dislivello di 600 m, in alcuni punti raggiungono una larghezza di 12 m, al loro interno, delle gallerie costruite a misura di mulo arrivano a contare 4000 gradini. I convogli di muli con i basti carichi viaggiavano sia in salita che in discesa senza bisogno di conducente, proprio come le moderne metropolitane, alle varie fermate alcune bestie venivano scaricate di tutto o parte del carico e poi fatte proseguire per le destinazioni successive. Fenestrelle, abbiamo scoperto essere, la seconda fortezza al mondo… dopo la Muraglia Cinese, mille volte più piccola, ma pur sempre seconda.

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L’attacco al forte

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Gradinate esterne

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Gradinata in galleria

L’impervio percorso, lo abbiamo fatto parte all’interno delle gallerie e parte all’esterno, ma comunque sempre salendo dei gradini e le ginocchia sono state messe a dura prova, anche perché come detto tutto era stato calcolato per i muli pedate e alzate comprese. Ma nonostante la fatica la gita è stata piacevolissima, grazie soprattutto a Luca, la nostra guida che ha saputo tenere alta l’attenzione di tutti con maestria, incuriosendoci con aneddoti e particolari a volte esilaranti, e portandoci così nel corso della giornata fino alla cima della fortezza ad ammirare lo splendido panorama.

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Luca la nostra guida

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Foto di gruppo sulla cima

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Il rientro nel tardo pomeriggio lo abbiamo fatto lungo una piacevole strada sterrata che gradatamente ci ha portato a valle attraversando un fresco bosco di abeti.

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forte fenestrelle metaitalia360Arrivo a valle

Dopo una meritata birra e l’incontro con personaggi di altri tempi abbiamo fatto ritorno a Pinerolo per una doccia rinfrescante e un ottima cena preparata dalle nostre invisibili suorine di clausura. Dopo cena non ci siamo fatti mancare un’altro giro di delizioso gelato alle nocciole di Piemonte.

_DSC1642Rievocazione storica in divisa Sabauda 

Il mattino seguente 30 Agosto abbiamo ammirato una bellissima luna che tramontava sulle montagne che circondano Pinerolo, fantastica.

luna_articoloTramonto di luna a Pinerolo

Dopo un’abbondante colazione e fatto i bagali, siamo partiti alla volta della Sacra di San Michele. Il nostro mezzo ci ha lasciati a Mortera ed è proseguito per l’abbazia, mentre noi abbiamo imboccato il facile sentiero dei Principi che gradatamente ci ha portato in quota, per poter ammirare questo formidabile monumento dalla giusta prospettiva. Ogni anno il 24 dicembre una fiaccolata parte dalla frazione Mortera alle ore 21.30 e, attraverso il Sentiero dei Principi, giunge alla Sacra di San Michele per la Santa Messa natalizia.

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La Sacra di San Michele è uno dei monumenti più scenografici di tutto il Piemonte (se non il più scenografico in assoluto) e non a caso è stato scelto come simbolo della regione. Arroccata in cima al monte Pirchiriano, domina la val di Susa dai suoi 962 metri di altezza e regala alla valle un profilo inconfondibile e decisamente suggestivo. È uno tra i più grandi complessi architettonici religiosi di epoca romanica di tutta Europa.

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Non si conosce esattamente la data di fondazione della Sacra, indicativamente possiamo dire tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo. Viene costruita dai monaci benedettini e durante il XII secolo si trasforma in un luogo di ospitalità per i pellegrini che percorrevano la via Francigena. Allo splendore segue la decadenza che sfocia nella sospensione dell’età monastica nel 1622. Soltanto nel 1863 la Sacra riprende a vivere grazie all’insediamento dei rosminiani. (fonte)

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Al termine della visita guidata ci siamo gustati l’ottimo “menù del pellegrino” presso l’agriturismo Cascina dei Canonici a due passi dal parcheggio dell’Abbazia, che comprendeva tagliere di salumi di loro produzione e focaccia ai cereali, insalata del barone rosso, piatto unico di: polenta saracena, arrosto di maiale alle erbe di montagna, verdure colorate e toma Valsusa, crostata arlecchino.

Con calma dopo il pranzo ci siamo avviati verso il nostro pulmino e imboccata la via di casa, con la soddisfazione di aver compiuto un tour veramente interessante, aver scoperto cose nuove e conosciuto un gruppo di persone affiatato, simpatico, ed entusiasta.

Grazie a tutti, alla prossima!

 


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